Il mercato televisivo mette a segno uno dei colpi più clamorosi e inattesi della stagione.
Milo Infante lascia ufficialmente la Rai per approdare a Mediaset.
Dopo anni di successi straordinari al timone di “Ore 14” su Rai 2 — programma che ha trasformato in un vero e proprio fenomeno d’ascolti per la fascia pomeridiana — il giornalista ha rassegnato le sue dimissioni da Viale Mazzini, accettando la proposta del gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi. Un addio definito “inatteso” dai vertici Rai, arrivato proprio alla vigilia della presentazione dei nuovi palinsesti.
Lo stesso Infante ha commentato la svolta con entusiasmo:
“Per me è un punto di arrivo. Ringrazio Pier Silvio Berlusconi per la fiducia e per l’opportunità.”
Non solo conduzione: il doppio ruolo a Mediaset
L’accordo che lega Milo Infante a Cologno Monzese non si limita alla semplice presenza davanti alle telecamere. Mediaset ha infatti blindato il giornalista con un doppio incarico di altissimo livello, che ne valorizza sia le capacità di conduttore sia l’esperienza come autore e dirigente:
- Ruolo Manageriale (Condirettore di Videonews): Infante assumerà un ruolo di vertice nell’area dell’informazione del Gruppo. Lavorerà a stretto contatto con i vertici aziendali per definire le strategie editoriali e lo sviluppo dell’offerta news del Biscione.
- La Prima Serata e il Daily: Sul fronte dello schermo, per lui è già previsto l’impegno alla guida di una prima serata dedicata all’approfondimento giornalistico, a cui si affiancherà lo sviluppo di nuovi progetti quotidiani (daily) per presidiare i flussi dell’informazione di Mediaset.
I motivi dell’addio e il riassetto di Rai 2
Il passaggio al Biscione arriva dopo una stagione da record, ma anche al culmine di un periodo non privo di tensioni interne a Viale Mazzini (comprese le note frizioni a distanza con Bruno Vespa e i contrasti con la criminologa Roberta Bruzzone). Nonostante il tentativo in extremis della Rai di trattenerlo, l’offerta editoriale ed economica di Mediaset è risultata impareggiabile.
L’uscita di scena di Infante lascia inevitabilmente una casella vuota nello scacchiere pomeridiano di Rai 2. La Direzione Approfondimenti ha comunque già individuato il successore in tempi record: l’eredità di “Ore 14” e dei suoi speciali serali verrà raccolta da Salvo Sottile, chiamato a mantenere saldi gli ottimi ascolti del format crime.
Per Mediaset, l’innesto di Milo Infante rappresenta un chiarissimo segnale di voler continuare a investire con forza sull’infotainment, sulla cronaca e sul giornalismo d’inchiesta, strappando alla concorrenza uno dei volti più stimati e seguiti dal pubblico italiano.







