La finale di Sanremo 2026 non finisce con i vincitori, ma con una polemica che tiene banco: Valeria Marini contro Nino Frassica.
Tutto nasce da uno sketch esilarante (per alcuni) sul palco dell’Ariston, dove il comico siciliano, accanto a Carlo Conti, ha letto un finto messaggio della showgirl: “È dispiaciuta di non essere qui, si è operata alla bocca, le labbra sono gonfie”. Frassica ha imitato il suo parlare post-intervento, scatenando risate ma anche critiche.
Le lacrime a La Volta Buona
Martedì 3 marzo, ospite da Caterina Balivo a La Volta Buona (Rai 1), Marini è scoppiata in lacrime: “È terribilmente offensivo, ci sono rimasta malissimo. Denigrare chi ha successo è un’abitudine italiana che mi urta. Sto aspettando scuse pubbliche da Nino”. Si è alzata dallo studio, tornando solo dopo aver saputo che Frassica le aveva chiesto scusa privatamente: “Sì, ma non in pubblico”. Ha accusato: “A me le battute peggiori, agli altri no”.
Il giorno dopo, Frassica risponde sui social con ironia tagliente: posta un video del 2019 da Che Tempo Che Fa, dove imita Marini post-operazione e lei ride di gusto (“Ma quando le pensi queste cose?”). Caption secca: “Scusa Valeria”. Un autogol per Marini? Il web esplode: #ScusaValeria trend, meme ovunque. Frassica riaccende il dibattito: era satira innocua o body-shaming?
Lo sketch era parte di una gag su assenti al Festival, con frecciate ad Al Bano e Cazzullo. Marini, icona glamour, sensibile a stereotipi sulle labbra, ha colto l’offesa personale. Frassica difende la comicità “luogo comune dello spettacolo”.
Polemica social o vera ferita? Frassica incarna satira italiana (umorismo fisico), Marini il diritto a non essere ridotta a cliché. Sanremo amplifica tutto: da tormentone a Twitter trial.
La Marini ha le scuse pubbliche, ma la “vendetta” virale di Frassica ha ribaltato la narrazione.
Chi ha vinto?
Il pubblico, che ride e discute.
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