Patrizia De Blanck non lascia un patrimonio immobiliare vasto o dettagliatamente noto al pubblico, ma i principali beni immobili identificati sono i seguenti, presumibilmente destinati alla figlia unica Giada De Blanck come erede naturale (in assenza di testamento reso pubblico).
Villa romana
- La residenza principale nel cuore di Roma, spesso citata dalla contessa come simbolo del suo stile di vita elegante.
- Non un palazzo nobiliare, ma una casa storica carica di ricordi, amici e oggetti personali, costosa da mantenere.
- Sarà il bene più significativo ereditato da Giada.
Beni immobili storici persi
- Proprietà cubane: espropriate dopo la Rivoluzione castrista (anni ’60), valore stimato 3 milioni di dollari all’epoca (famiglia paterna).
- Palazzo Ca’ Dario a Venezia: legato alla famiglia materna veneziana, ma non di proprietà diretta recente.
Altri beni menzionati
- Opere d’arte, gioielli e memorabilia: collezione personale accumulata negli anni, valore affettivo oltre economico.
- Nessun dettaglio su appartamenti, terreni o altre ville; il patrimonio sembra modesto dopo perdite familiari e alti/bassi economici.
Non emergono cifre ufficiali o controversie ereditarie: focus su eredità umana più che materiale.







