Antonio Medugno, ex concorrente del Grande Fratello Vip, torna a parlare pubblicamente dopo l’interrogatorio in Procura a Milano (18 gennaio 2026) nel caso contro Alfonso Signorini, accusato di violenza sessuale ed estorsione.
Sentito come testimone dai pm Letizia Mannella e Alessandro Gobbis, il modello napoletano di 27 anni ha confermato integralmente la denuncia.
“Ho detto la verità, voglio giustizia”
Uscendo dal Palazzo di Giustizia dopo due ore di confronto, Medugno ha dichiarato: “Sono fiducioso nella magistratura, ho raccontato tutta la verità. Signorini mi ha molestato nel suo studio, avances fisiche non volute. Ero giovane, mi sentivo sporco e impotente”. Accuse risalgono al 2021: chat, contatti telefonici, incontro privato per “favori” al GF Vip. Medugno: “Il mio ex manager Piscopo mi spinse, ma ho interrotto tutto”.
Dalle chat al silenzio rotto
La bufera esplode con Fabrizio Corona a Falsissimo: chat sequestrate, “sistema Signorini” (favori sessuali per reality). Medugno denuncia: “Volevo dimenticare, ma la verità è venuta fuori. Non cerco pubblicità, ho perso contratti”. Signorini, sentito 7 gennaio, nega: “Nessuna violenza”. Medugno: “Ho vergogna e paura, ma parlo per giustizia”.
Impatto mediatico
Signorini autosospende da Mediaset, GF Vip fermo. Medugno: “Non incolpo chi tace, io ero il primo a soffrire in silenzio”. Causa civile Corona 160 mln €. Medugno neutrale: “Penso alla mia storia”.
Caso #MeToo tv continua.







